Risposte dirette alle richieste che riceviamo più spesso dalle aziende viticole.
- Con quale frequenza vengono effettuati i sopralluoghi in campo?
- La cadenza dipende dalla fase fenologica e dalle condizioni climatiche. In media si va da un controllo ogni due settimane nei periodi di crescita attiva, a visite più ravvicinate in prossimità di eventi critici come fioritura o invaiatura.
- Come viene redatto il bollettino colturale?
- Il bollettino riporta lo stato vegetativo rilevato, le previsioni meteo locali e le indicazioni operative per i giorni successivi. Ogni indicazione è legata a un dato osservato in campo, non a un calendario fisso.
- Il servizio include l'analisi del suolo?
- Sì, l'analisi del suolo è parte del piano di lavoro. Vengono prelevati campioni rappresentativi del vigneto e i risultati vengono interpretati in relazione alla varietà coltivata e alla storia del terreno.
- Lavorate anche con aziende che non hanno un tecnico interno?
- Certamente. La maggior parte dei nostri clienti non ha un agronomo in organico. Il nostro ruolo è proprio quello di coprire questa funzione, con un referente dedicato che segue il vigneto per tutta la stagione.